Patologie associate alla psoriasi
Patologie associate alla psoriasi

Quali patologie sono associate alla psoriasi?

Scopri quali patologie sono associate alla psoriasi: comorbilità, complicanze, cause e terapie. Una guida completa e aggiornata sui rischi sistemici della psoriasi.

INDICE:

 


 

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che oggi viene sempre più riconosciuta come una patologia sistemica, capace cioè di coinvolgere diversi organi e apparati oltre la cute. Si tratta infatti di una condizione complessa che può associarsi a numerose altre malattie, definite comorbilità quando non hanno tra loro un legame di causalità oppure complicanze quando sono diretta conseguenza della psoriasi.

 

Le complicanze infettive

Tra queste ultime ci sono ad esempio le complicanze infettive: lesioni attive sulla pelle possono facilmente infettarsi, specie se il paziente si gratta. Generalmente, però, si tratta disturbi facilmente risolvibili con terapie antibiotiche topiche o per bocca. Più complesse sono invece le dinamiche alla base delle comorbilità.

 

Cause ed eziopatogenesi della psoriasi

Per comprendere i meccanismi delle comorbilità occorre conoscere l’origine multifattoriale della psoriasi, che coinvolge:

  • Predisposizione genetica. Sono stati identificati numerosi geni associati alla malattia, come quelli del complesso HLA-C;
  • Disfunzione immunitaria. Un ruolo centrale è svolto dai linfociti T e dalle citochine pro-infiammatorie, in particolare il fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α) e alcune interleuchine come IL-12, IL-17 e IL-23;
  • Fattori ambientali. Infezioni, stress, farmaci, traumi cutanei e stili di vita possono innescare o aggravare la malattia.

 

Perché si sviluppano le comorbilità

Tutto ciò porta a un’accelerata proliferazione dei cheratinociti, le cellule più numerose della pelle, a un’alterazione della barriera cutanea e a infiammazione cronica. Le comorbilità della psoriasi sembrano essere legate proprio a questi fattori: da un lato, infatti, la predisposizione genetica per la psoriasi e i fattori ambientali possono essere causa anche delle patologie associate, d’altro canto anche e soprattutto la disfunzione immunitaria spiega il collegamento con molte altre patologie favorite da un’infiammazione sistemica persistente. Le stesse citochine coinvolte nell’infiammazione della pelle circolano infatti nel sangue e influenzano altri organi predisponendo a diverse patologie infiammatorie o che risentono dell’azione di queste molecole.

 

Le principali comorbilità della psoriasi

Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che i pazienti con psoriasi, soprattutto nelle forme moderate-severe, presentano una maggiore probabilità rispetto alla popolazione generale di sviluppare diverse condizioni patologiche. La Dr.ssa Chiara Franchi dell’equipe di Dermatologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano ci illustra le principali.

 

 

Malattie cardiovascolari

Le patologie cardiovascolari rappresentano una delle comorbilità più importanti e clinicamente rilevanti. I pazienti con psoriasi presentano un aumentato rischio di:

  • Ipertensione arteriosa;
  • Aterosclerosi;
  • Infarto miocardico;
  • Ictus.

 

Sindrome metabolica

La sindrome metabolica è una condizione caratterizzata da:

  • Obesità (soprattutto addominale);
  • Diabete di tipo 2;
  • Dislipidemia (alterazioni di colesterolo e trigliceridi);
  • Ipertensione.

 

Malattie autoimmuni e autoinfiammatorie

La psoriasi può presentarsi frequentemente associata ad altre patologie infiammatorie immunomediate come le malattie autoimmuni e quelle autoinfiammatorie. Tra queste troviamo ad esempio:

  • Malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI);
  • Artrite psoriasica;
  • Spondiloartriti;
  • Tiroiditi autoimmuni;
  • Altre malattie autoinfiammatorie o autoimmuni cutanee, come l’alopecia areata (caratterizzata da perdita di peli e capelli) e la vitiligine (che causa discromie cutanee prodotte dalla distruzione dei melanociti).

 

Malattie epatiche

Tra le comorbilità epatiche più comuni troviamo la steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e la steatoepatite non alcolica (NASH), fortemente legate alla sindrome metabolica, così frequente negli psoriasici, e all’infiammazione cronica. In particolare nei pazienti con psoriasi, la NAFLD è significativamente più frequente rispetto alla popolazione generale e può evolvere verso forme più gravi di danno epatico.

 

Malattie respiratorie

Tra le comorbilità sempre più segnalate ci sono anche disturbi a carico di polmoni, bronchi e della respirazione in generale. Ad esempio la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), peraltro fortemente legata all’obesità, è frequente negli psoriasici così come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), causa di deficit respiratori. Entrambe le condizioni sono correlate alla malattia della pelle anche per mezzo dell’infiammazione sistemica, elemento caratterizzante in particolare della BPCO che tuttavia con la psoriasi condivide anche il fumo di sigaretta come possibile fattore di rischio.

 

Malattie renali

Alcuni studi suggeriscono un aumento del rischio di insufficienza renale cronica in particolare nei pazienti con psoriasi moderata-grave: anche in questo caso, il meccanismo sembra essere legato all’infiammazione cronica e al danno vascolare sistemico.

 

La terapia delle comorbilità

La gestione delle comorbilità richiede ovviamente un approccio diversificato a seconda che siano colpiti l’apparato cardiovascolare, quello respiratorio, il fegato, i reni o che sia presente una sindrome metabolica: dieta, attività fisica, terapie farmacologiche ed eventualmente chirurgia devono essere valutate caso per caso, come per tutti i pazienti non psoriasici affetti da queste condizioni. Nel caso delle malattie autoinfiammatorie o autoimmuni, che condividono gli stessi meccanismi della psoriasi, alcune terapie sistemiche possono avere effetti positivi anche sulle comorbilità. In particolare alcuni immunosoppressori e i farmaci biologici diretti contro il TNF-α, IL-17 e IL-23 sono impiegati sia nella psoriasi che in diverse delle patologie citate, come ad esempio le MICI.

 

L’impatto psicologico e psichiatrico

Non da ultimo va sottolineato che la psoriasi ha spesso un impatto significativo sulla salute mentale. Tra le comorbilità psichiatriche più frequenti troviamo:

  • Depressione;
  • Ansia;
  • Disturbi dell’immagine corporea;
  • Isolamento sociale.

 

Il legame è bidirezionale: da un lato infatti la psoriasi, con le lesioni visibili sulla pelle che causa, aumenta il rischio di disturbi psichiatrici minando l’autostima e la percezione di sé. Dall’altro alcuni studi suggeriscono che stress e depressione possono peggiorare la psoriasi, ad esempio spingendo il paziente a trascurarsi e a non curarsi.

 

Alcuni studi sottolineano inoltre che l’infiammazione sistemica alla base di questa malattia possa avere un effetto diretto anche sul cervello: ricerche recenti mostrano infatti come alla base di condizioni come ansia e depressione esista il fenomeno della neuroinfiammazione, che accresce e sostiene molte patologie psichiatriche e neurologiche. In questo senso un supporto psicologico e psichiatrico, insieme all’educazione del paziente, sono strategie utili per tutti gli psoriasici che manifestano un qualche disagio di questo genere.

 

FAQ

 

La psoriasi è solo una malattia della pelle?

No, oggi la psoriasi è considerata una malattia infiammatoria cronica sistemica. Questo significa che, oltre a colpire la cute, può coinvolgere altri organi e apparati attraverso meccanismi immunologici e infiammatori condivisi. Proprio per questo motivo è spesso associata ad altre condizioni, come malattie cardiovascolari, metaboliche e articolari, che richiedono un monitoraggio attento.

 

Qual è la differenza tra comorbilità e complicanze della psoriasi?

Le complicanze sono conseguenze dirette della psoriasi, come ad esempio le infezioni cutanee. Le comorbilità, invece, sono patologie che si associano frequentemente alla psoriasi ma non sono causate direttamente da essa: condividono però fattori di rischio e meccanismi biologici, in particolare l’infiammazione cronica sistemica.

 

Tutti i pazienti con psoriasi sviluppano altre malattie?

No, non tutti i pazienti sviluppano comorbilità o complicanze. Tuttavia, il rischio è più elevato rispetto alla popolazione generale, soprattutto nei casi di psoriasi moderata o grave e nei pazienti con fattori di rischio aggiuntivi come l’obesità. Per questo motivo è importante effettuare controlli periodici e adottare uno stile di vita sano.

 

Le comorbilità possono essere curate con gli stessi farmaci della psoriasi?

In parte sì. I trattamenti più moderni, in particolare i farmaci biologici, agiscono riducendo l’infiammazione sistemica e possono essere impiegati per trattare anche alcune altre condizioni associate come alcune malattie autoinfiammatorie o autoimmuni. Tuttavia, in molti casi, è comunque necessaria una terapia specifica per le comorbilità: ad esempio per quelle cardiovascolari dieta e farmaci antipertensivi e anticolesterolemici possono essere necessari.

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Contenuto realizzato dalla Redazione di Derma Point con il contributo di:  

Dr.ssa Chiara Franchi, 

Specialista in Dermatologia e Venereologia 

Dermatologia, IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant'Ambrogio, Milano

ATTENZIONE: le informazioni e i consigli che ti proponiamo sono generali, e come tali vanno considerati, non possono essere utilizzati a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.
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